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L’educazione è una vera emergenza

Nonostante le raccomandazioni dell’istituzione a collaborare alcuni cittadini pensano di poter fare ciò che vogliono. Le foto sono state scattate in strada Morgnano, appena prima di Poscargano, tranne una. La strada è frequentata tutti i giorni e in qualsiasi orario della giornata da tanti podisti e da semplici camminatori per mantenersi in forma. Il controllo e la segnalazione potrebbe essere fatta da questi in aiuto a chi è predisposto a farlo. Diamo una mano…







Annuario 2018 del Podismo

L’annuario nazionale delle manifestazioni podistiche 2018 della FIASP è già disponibile, un libro con immagini, appuntamenti, emozioni. In esso troviamo la 34.ma Corsa della Befana, 6 gennaio 2018, La 41.ma Maratona delle Acque, 13 maggio 2018, il 43.mo Circuito dell’Acciaio, 14 ottobre 2018. L’occasione è per fare a tutti i podisti gli auguri di felici camminate.


Ricordo la presenza all’Ipsia “S. Pertini” di Terni di Tina Anselmi in occasione del convegno "Libertà, Legalità, Democrazia". Ministro del lavoro e della previdenza sociale nel governo Andreotti, dal 1976 al 1978, un fatto storico, perché l'Anselmi diventa la prima donna ministro in Italia.

Una donna la cui notorietà non deriva tanto dal contributo da lei personalmente dato alla Resistenza, quanto dall’attività politica da lei svolta nel dopoguerra. Eppure proprio la guerra partigiana ha determinato le sue scelte. Tina Anselmi, infatti, decise da che parte schierarsi quando, giovanissima, vide un gruppo di giovani partigiani portati al martirio dai fascisti che li impiccarono. Divenne così staffetta della brigata autonoma “Cesare Battisti” e del Comando regionale del Corpo volontari della libertà. Nel 1944 si iscrisse alla DC e - non si era ancora laureata in lettere all’Università Cattolica di Milano - partecipò attivamente alla vita del suo partito, non dimenticando mai le ragioni profonde della sua scelta antifascista.


 da sinistra verso destra Nazario Lelli, Giocondo Talamonti, Tina Anselmi, Mario Meucci e Sergio Sbarzella partecipanti al convegno "Libertà, Legalità, Democrazia" 5.04.1995

Giocondo Talamonti e Tina Anselmi  presso l'Ipsia 5.04.1995

Targa ricordo per il Prof. Lucchi Franco

E’ stata scoperta, presso l’Ipsia “S. Pertini”, mercoledì 26 ottobre alle ore 15.00, la targa ricordo dedicata al Prof. Franco Lucchi. Un esempio di valori perenni, come il sacrificio, l’impegno per la scuola e la correttezza in tutte le cose che faceva.


Chi lo ha conosciuto ha potuto abbeverarsi della sua generosità, amicizia, bontà, sensibilità, cultura, affetto; quelli che non lo hanno conosciuto sono privi di questi doni che Franco ha saputo dare con la naturalezza di un fratello, di un amico al quale si poteva chiedere tutto, che Lui concedeva con la gratuità, qualità della persona profondamente umana. Tanti i docenti e personale Ata che hanno preso parte alla cerimonia. Il Dirigente Giocondo Talamonti, ha tracciato la figura del Prof. Lucchi Franco descrivendo l’uomo e il professionista e successivamente si è scoperta la targa che costituisce il giusto riconoscimento che si deve al Prof. Lucchi per l'opera svolta a favore della scuola.


































Abbiamo seguito con interesse e nel pieno rispetto della sua autonomia l’attività congressuale del Partito Democratico a Terni. Oggi, conoscendo i risultati di questo importante impegno politico, ci sentiamo in diritto-dovere di rendere pubbliche alcune nostre valutazioni e proposte.

Prendiamo atto dei risultati e auguriamo buon lavoro a chi è stato chiamato a dirigere il Pd a Terni; una responsabilità importante e pesante riguardante una forza politica che, per la sua storia e consistenza, è decisiva per la vita politica ternana in generale e, più in particolare, per lo schieramento di Centro- Sinistra.

Consideriamo negativo il fatto che l’intera attività congressuale sia rimasta circoscritta unicamente allo scontro tra i gruppi concorrenti privandosi così di un confronto costruttivo sui tanti e gravi problemi della Città di Terni e dell’intera Regione Umbra.

Convinti che non è mai troppo tardi perché ciò che non è stato fatto si potrà fare, formuliamo l’auspicio che il nuovo segretario del Pd ternano si pronunci sulla sua strategia per affrontare e risolvere i problemi di Terni che sono molti e gravi.

L’auspicio si estende anche alle modalità che vorrà adottare per il rilancio della maggioranza al Comune di Terni e la piena e sostanziale solidarietà al Sindaco.

Tutto ciò allo scopo di portare avanti con successo l’attuale mandato amministrativo con un’azione di governo che registri un sostanziale “cambio di passo” per respingere così l’attacco in atto contro il Centro –Sinistra, un primo passaggio per poi estenderlo al governo della Regione Umbria.

Per ricostruire un rapporto di credibilità e di fiducia con l’elettorato ternano è condizione essenziale dare soluzione ai seguenti problemi della città: la scuola, l’Università, l’alta formazione, la cultura, il decoro urbano, l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, il lavoro per i giovani, il lavoro che rispetta la dignità e la competenza, la sanità, la mobilità sostenibile, il turismo, lo sport, contrasto alla povertà e alle disuguaglianze, la pace e la lotta ai rigurgiti fascisti…
Capisaldi da prendere in considerazione con proposte concrete, fattibili e comprensibili da tutti, caratterizzate dalla chiarezza sulla loro fattibilità e tempistica.

 La nuova dirigenza del Pd ternano è chiamata a pronunciarsi con franchezza sull’opportunità di rilanciare un Centro- Sinistra, sostenuto dalle forze politiche disponibili per tale schieramento, anche in vista delle prossime elezioni amministrative. Una scelta imposta dalla consapevolezza che questa è l’unica strada possibile per impedire al Centro -Destra ed ai Grillini di impadronirsi della città.

Il tema della sicurezza crea un clima pesante sulla città.
 La destra politica lucra e specula sulla paura e sugli Immigrati, occorre invece rendere pubbliche le cose reali e concrete che effettivamente si stanno facendo, perché ognuno possa uscire di casa senza problemi.

In tale contesto è ovvio il fatto che spetta alle altre e diverse forze della sinistra presenti nella realtà ternana di uscire dall’attuale “torpore politico” ed imboccare, con la necessaria determinazione, la strada dell’impegno che deve concretizzarsi nella elaborazione di un programma per la ripresa e lo sviluppo di Terni.
La frammentazione attuale della sinistra impone, in primo luogo, la costruzione di una propria unità, condizione indispensabile per confluire in una lista di sinistra in grado di partecipare credibilmente alle prossime competizioni elettorali. Solo così si potrà ricercare un confronto con il Pd per il rilancio del Centro-Sinistra.

Se si vogliono evitare pesanti sconfitte è necessario per le forze della Sinistra come per lo stesso Pd, che, nei processi politici che si intendono porre in essere, sia coinvolta la più ampia parte della popolazione, la quale potrà così manifestare la propria partecipazione e indispensabile condivisione.

Il Segretario
Il Presidente
Ing. Giocondo Talamonti
On. Mario Andrea Bartolini



Il Pavimento del mercatino di Cesure

Le piastrelle del pavimento del mercatino di “Cesure” sono ormai in gran parte malridotte, per l’assestamento del massetto sottostante, per le fratturazioni prodotte da oggetti caduti su di esse, per l’espansione caldo-freddo, per il peso delle macchine e/o di altri mezzi che vi parcheggiano.
La mancanza di controllo e la maleducazione dei molti fruitori hanno contribuito all’idea complessiva di degrado in cui versa il mercatino per l’uso inadeguato degli spazi come evidenziato dalle foto che seguono.
E’ quanto mai urgente intervenire…








La situazione politica amministrativa di Terni e dell’Umbria ha registrato in questi ultimi tempi sviluppi che consigliano alle forze di sinistra, comunque organizzate e collocate, di passare dalle parole ai fatti, senza i quali si affermerebbe un’unica certezza: la sconfitta.

Le nostre opinioni e proposte, esposte in sintesi, sono a riguardo le seguenti:

-E’ in atto un feroce attacco che utilizza diversi mezzi per distruggere il Centro Sinistra a Terni, ivi compreso il tentativo di strumentalizzare le iniziative della magistratura, con la prospettiva di farlo poi anche a livello regionale rispetto al quale si è costretti a registrare l’assenza di una risposta adeguata da parte della sinistra e di quanti altri contrari al tentativo.

-Il Partito Democratico, condizionato da giochi di corrente e di potere e principale causa della crisi della sinistra e del centro sinistra, è oggi ingessato in un congresso che, nel rispetto della sua autonomia, ci auguriamo si concluda con il successo di quelle forze che perseguono l’obiettivo di salvare e rilanciare il Centro Sinistra a livello nazionale e pertanto anche a Terni e in Umbria.

-Questa situazione per avere sbocchi positivi necessita di decisioni saggie e responsabili funzionali agli interessi della Città ed abbiano un chiaro e determinato contenuto di sinistra. Nello stesso tempo, ci si augura che da parte della Magistratura si proceda con rapidità nelle indagini facendo chiarezza sulla colpevolezza e sulla innocenza dei soggetti coinvolti perché si possa ristabilire la piena normalità amministrativa della quale Terni ha tanto bisogno.

- Il Sindaco, la Giunta e la maggioranza consigliare direttamente responsabili del governo della città, devono avere l’attenzione di accentuare e qualificare il proprio impegno teso a rendere più efficiente la macchina comunale e più incisiva l’azione nel risolvere i problemi della città e a respingere i tentativi di una opposizione forsennata e irresponsabile.

- Le varie forze: "Campo Progressista" che fa capo a Pisapia, l’Art.1- MDP (Movimento Democratici e progressisti), Sinistra Italiana, quanti altri collocati a sinistra nella realtà di Terni e dell’Umbria, devono mettersi insieme e decidere, nel rispetto della propria autonomia, di costruire liste uniche (omnicomprensive di tutte le forze di sinistra) per le elezioni sia comunali, sia politiche, sia del rinnovo del Parlamento Italiano.

 Per compiere questa scelta, obbligatoria se si vuole veramente costruire un avvenire per la sinistra, sono necessarie alcune condizioni: prendersi la responsabilità di porre in secondo piano le posizioni di parte per puntare al bene comune, trovare l’accordo su un programma chiaro e concreto (autenticamente di sinistra nei suoi contenuti e nelle sue proposte) sulla povertà, la giustizia sociale, il lavoro per i giovani, l’ambiente, la scuola, l’alta formazione, l’università, la sicurezza sociale, il tema della pace…, fare proposte comprensibili e credibili per la gente che deve aver fiducia nel valore di tale scelta, nella soluzione dei problemi più urgenti e nel cambiamento dell’attuale società.

  Tali obiettivi di interesse generale e tali scelte richiedono fin da ora di mobilitarsi per coinvolgere la più ampia partecipazione degli elettori e per individuare le persone che dovranno comporre le liste di sinistra.
A tale scopo è opportuno procedere subito alla convocazione di assemblee a Terni ed a Perugia e alla più ampia mobilitazione dell’elettorato.


Terni, 28 settembre 2017

Il Segretario
Ing. Giocondo Talamonti

Il Presidente
On. Mario Andrea Bartolini