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Il 25 aprile di quest’anno l’ANPPIA di Terni per onorare la memoria di Attilio Piccioni di Poggio Bustone, unitamente al Sindaco di Poggio Bustone, Deborah Vitelli, al Prefetto di Rieti Valter Crudo e al dirigente dell’Anppia, Giocondo Talamonti, ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Poggio Bustone e della presidenza della Camera, Laura Boldrini, una cerimonia commemorativa presso la sala consiliare di Poggio Bustone, conclusasi con il deposito di una corona di alloro presso la sua casa nativa. Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha fatto giungere un messaggio commemorativo che il Sindaco ha letto ai presenti all’inizio della cerimonia.

Il Programma ha visto gli interventi:
·       Dott.ssa Vitelli Deborah Sindaco di Poggio Bustone
·       Prof. Alberto Piccioni Presidente dell’Anppia Terni
·       Avv. Egidio Sabetta Assessore alla Cultura di Poggio Bustone
·       On. Mario Andrea Bartolini parlamentare della VI, VII, VIII legislatura
·       Dott. Giovanni Piccioni figlio di Leone e nipote di Attilio.
La banda di Poggio Bustone ha concluso la cerimonia con “Bella Ciao”.


Attilio Piccioni, nato a Poggio Bustone il 14 giugno 1892 e morto a Roma il 10 marzo 1976, è stato un politico italiano, più volte ministro e parlamentare.
Il 2 giugno 1946, Piccioni fu eletto all'Assemblea Costituente e fece parte della Commissione dei 75, incaricata di elaborare e proporre il progetto di Costituzione della Repubblica.
Fu segretario politico della DC dal 1946 al 1949, Ministro di grazia e giustizia (1950-1951). Deputato della Repubblica Italiana nelle Legislature I, II. Senatore della Repubblica Italiana nelle Legislature III, IV, V, VI.



















Segnaletica stradale divelta…

La segnaletica stradale è stata presa di mira, ignoti stradicano le indicazioni o le danneggiano, creando disagi alla Sicurezza e alla circolazione sulle nostre strade.
Una situazione di grave pericolo per gli automobilisti che possono incorrere, a causa di errate indicazioni, in incidenti a cui si aggiunge la difficoltà d’intervento da parte dell’ente preposto che, per il ripristino della segnaletica, si trova a privare la manutenzione delle strade di risorse quanto meno necessarie.

A queste azioni d’inciviltà invito:
·       le forze dell’ordine a controllare;
·       gli enti ad intensificare l’installazione di telecamere;

·       la scuola ad insistere sull’educazione civica e sul significato del rispetto degli altri e delle cose utili a tutti che se danneggiate possono mettere a rischio la sicurezza dell’intera comunità.















E’ una questione di educazione…

La cultura del rispetto, dell’educazione, nonché la cultura del controllo nell’esternalizzazione dei lavori da parte dell’ente pubblico è la strada da percorrere per vivere insieme e individuare le responsabilità. Foto scattate al Parco di Viale Trento.













Esattamente 68 anni fa, il 17 marzo 1949, moriva a Terni l’operaio Luigi Trastulli, fresatore delle acciaierie. Aveva 21 anni.

Alle 10,30 del 17 marzo gli operai uscirono dalla fabbrica per recarsi alla manifestazione “in difesa della pace” che si sarebbe tenuta in piazza del Popolo. Luigi venne raggiunto da tre colpi d’arma da fuoco che gli forarono un polmone, mentre stava partecipando alla manifestazione il cui obiettivo era levare forte la voce dei lavoratori contro l’entrata dell’Italia nella Nato. Le sinistre si opponevano fermamente ed avevano promosso manifestazioni in tutta Italia perché temevano un modello economico fondato sullo sfruttamento e sulla repressione.

Ricordare oggi Luigi Trastulli significa ripercorrere il cammino di quelle lotte cui diede vita il movimento dei lavoratori e delle lavoratrici, degli studenti e delle studentesse, alla ricerca di tracce e ragioni utili ancor oggi.

Tenere viva la memoria, ricordare è fondamentale per onorare la memoria di chi ha perso la propria vita e induce a tenere alta la guardia per evitare di assuefarsi, ad evitare di essere indifferenti e a sviluppare tutti gli anticorpi contro l’odio.


Presenti i rappresentanti del sindacato CGIL con il segretario Attilio Romanelli e le RSU delle acciaierie di Terni, Stefano FIOM, il segretario generale della Fiom di Terni, Claudio Cipolla i segretari del Pd, Jonathan Monti, e di Sinistra Italiana, Simone Guerra. Il Sen. Franco Giustinelli e i rappresentanti dell’Anpi e dell’Anppia.